Giugno 2013
1 post
Maggio 2013
6 post
Si dice che il tempo guarisca le ferite.
Ma non credo che la guarigione sia sempre la soluzione giusta. Ricostruzione,questa è una parola che mi sembra più adatta.
Prendere e rimettere insieme ogni singolo pezzo strappato di anima.
E’ un processo lento,a volte fin troppo.
Si parla di guarigione quasi come se fosse un gesto sovrannaturale che ci dovrebbe aiutare ad avere di nuovo ciò che è andato perso,distrutto. Così da pensare di dover solo aspettare seduti il miracolo di non sentire più niente,di non provare più dolore per quella ferita. Di guardarsi dentro e trovarci una cicatrice sbiadita. E poter sorridere ancora.
Il tempo non guarisce,il tempo scalfisce.
Abbassarsi,chinarsi fino a toccare la umida terra e mano a mano alzarsi,svelando ai raggi del sole ogni parte mancante del puzzle. Lasciando che la luce scopra anche le più piccole incrinature.
Questo rende reale il nuovo vecchio.
Questo crea l’ora dal passato.
Questo è guardarsi allo specchio.
Questo è essere forti.
- -Cos'è che vuoi allora? disse disperato il Burattinaio
- Zimbo rispose - Un gessetto.
- Lentamente,il Burattinaio fece scendere un gessetto e,sul pavimento di cartone,Zimbo disegnò una linea e poi un'altra...
- E non cadde più.
Scende le scale entrando nello scantinato. Si guarda intorno,è accogliente,caldo,nonostante sia primavera inoltrata c’è ancora la stufetta elettrica accesa.
Una partenza,un nuovo inizio,una proposta allettante.
Questi gli argomenti che aveva preparato,quelli che accuratamente erano stati analizzati,per essere esposti senza problemi.
Una serie di parole ben codificate.
Un giorno di pioggia,seduto su una panchina di un campetto poco frequentato,cerca di scrivere l’inizio di una nuova canzone. Due soli bimbi giocano vicino al bordo con una palla in cattivo stato.
consapevolezza di una nuova prospettiva
Speriamo che lei riesca ad aggiustarti.
Aprile 2013
11 post
what’s the most profound regret of all a life?
”being in a hurry. Getting to the next thing without fully entering the thing in front of me. I cannot think of a single advantge i’ve ever gained from being in a hurry. But a thousand broken and missed things,tens of thousands,lie in the wake of all the rushing… Through all that haste I thought I was making up time. It turns out I was throwing it away ”
I’m willing to talk.
12,4.
Le uniche preghiere vere,reali,sono quelle dette da labbra che ringraziano.
- I said I'm tired. Are you going to walk me home or what?
- You mean me?
- Yeah, you. Are you going to walk me home?
- You have poor social skills. You have a problem.
- I have a problem?? You say more inappropriate things than appropriate things. You scare people.
- I tell the truth — you're mean.
She looks sad. She looks angry. She looks different from everyone else I know—she cannot put on that happy face others wear when they know they are being watched. She doesn’t put on a face for me, which makes me trust her somehow.
Marzo 2013
10 post
E’ quella,precisamente.
Quella parola,che a volte,può scuotere il mondo finora conosciuto. E darti,sì,perfino darti,l’illusione che la m o n o t i p i a non sia poi così inaspettata.
Periodo di festa,da passare in famiglia e con gli amici…
se non fosse per il buono sconto sulla cattiva condotta.
Gocce di pioggia,altro odore che si mescola con quello delle onde del mare. Siamo già,così lontani?
in fondo,uno specchio d’acqua non può riflettere ciò che non c’è
su,
nel cielo.